Il gruppo
B I O G R A P H Y
Beata Beatrix nascono nel 2000 da un idea dell'attuale bassista,Crowley. Dopo vari cambi di formazione la line-up ufficiale è la seguente: Hatria(Voce e testi) Ricy(chitarre e programmazione) Crowley(Basso e Sampler) Il nome della band si rifà al famoso quadro dipinto da Dante Gabriele Rossetti(il Beata Beatrix ,appunto). La band prima di avere il primo album ufficiale per la Wave records,ha inciso tre demo autoprodotti(Elisheba (2003),Delirum & Love(2006),Malinconica Autunno(2008))che hanno ricevuto tutti i favori della critica. "In the garden of ecstasy",l'album di debutto della band,è musicalmente un mix tra il gothic rock anglosassone degli anni 80,la darkwave degli anni 90 e l'ebm di matrice teutonica. L'album è composto da 16 traccie (tra cui alcune demo version), i testi delle canzoni si rifanno alle tematiche gothic più tradizionali(le visioni paradisiache,il delirio,l'immaginario post-mortem)e alla figura di Elizabeth Siddal (moglie e musa ispiratrice di Rossetti, morta suicida con l'essenza del fiore di laudano). Un discorso a parte va fatto per il brano "My mother is like a stereo"che parla della violenza sessuale sui bambini. La storica rivista italiana "Ver sacrum" ha scritto dell'ultimo demo dei Beata Beatrix:
Davvero uno splendida conferma ,i Beata Beatrix. Dopo quasi due anni li ritroviamo con questo Malinconica Autunno , un mini cd composto da quatto tracce che disegnano un ulteriore , ricercata evoluzione nel suono della band toscana. Li avevamo lasciati , dopo avere abbandonato l'iniziale attitudine gothic rock,ad esplorare i territori del goth e del post punk di matrice britannica , dove sono tornati con una buona scorta di suoni electro e ebm , hanno aggiustato gli arrangiamenti ponendo molta attenzione alla pulizia del suono e della ricerca della melodia orecchiabile e ficcante e .....hanno prodotto quattro perle. La canzone: "Love must die" quasi naturale prosecuzione dello spirito del precedente "delirium and love",suoni graffianti ed eighties , ritmica tribale e batcave ed hatria bravissima nel far rivivere non solo vocalita siouxiane , ma nel proporre un aggressività e un irriverenza tutta (post)punk.In "In the garden of ecstasy" ecco i suoni elettronici e danzerecci e puliti di matrice teutonica forse un po convenzionali ,ma arrichiti tantissimo dalla performance di Hatria , variegata ed intensa. "My Mother is like a stereo" che tratta il tema della violenza sui bambini, è invece un capolavoro:ritmiche electro e ebm , ma per nulla scontate , molto libere e sperimentali , permettetemi ancora di dire attitudinalmente molto punk , inserite un impalcatura che è quasi reggae. Ed una partitura vocale splendida , istrionica e teatrale che alterna accenti disperati e sarcastici a momenti di virtuosismo classicheggiante.
Il genere (Alternativa)
gothic rock elettronico
Le esperienze
recensione wave sampler con In the garden of ecstasy dei Beata Beatrix
Categoria: Musica
Aa. Vv.: Wave Records Sampler 2009 (CD - Wave Records, 2009). La Wave Records è una label brasiliana che ha avuto il grosso merito di mettere sotto contratto i Beata Beatrix, di cui qui in Ver Sacrum stiamo tessendo le lodi da tempo immemore. Questo sampler di undici pezzi è un assaggio dei vari gruppi che compongono l'eterogeneo roster dell'etichetta. Intanto ci sono i già citati Beata Beatrix, qui con il nuovo brano "In the garden of ecstasy" in pieno stile synth-pop: la cosa inizialmente spiazza un po' ma il pezzo è carinissimo, Hatria ha al solito una voce splendida, le chitarre entrano proprio al punto giusto e alla fine non vedo l'ora di ascoltare il nuovo CD del gruppo di Massa. Ho trovato buona anche "Neuromance" dei Florence Foster Fan Club con le sue atmosfere wave-electro un po' retrò. Gli In Auroram sono poi bravi ed è inevitabile pensare a loro come ad una versione wave dei Qntal: la loro cantante non sfigura affatto di fronte ad un paragone così impegnativo e la cosa non è affatto da poco. Carini anche se inevitabilmente "già sentiti". Bella sorpresa trovare poi gli Opera Multi Steel che qui figurano con un brano nel loro elegante ed inconfondibile stile "coldwave": pare che il gruppo francese stia per tornare con un nuovo album dopo quasi 8 anni e la cosa non può che rendermi felice. Piacevoli anche i Tearwave con la loro "Holding On", un brano pop/darkwave che esalta una dolce (anche se non potentissima) voce femminile. Abbastanza d'effetto infine, sarà per il cantato in tedesco, la ballata electro-pop dei Wintry "Unreale Welt". Anche il resto, tranne rare eccezioni si ascolta con piacere, passando, come è tipico dei sampler delle etichette tra vari stili diversi, dall'harsh (Nahtaivel) alla synth-wave (Pink Industry), dalla darkwave (Scarlet Leaves) all'EBM (Pecadores). Non un CD imperdibile ma va dato atto alla Wave records di essere un'etichetta vivace e appassionata. Per informazioni: http://www.myspace.com/waverecordsmusic. Web: http://www.waverecordsmusic.com/. (Christian Dex)
La discografia
davvero uno splendida conferma , i beata beatrix.Dopo quasi due anni li ritroviamo con questo Malinconica Autunno , un mini cd composto da quatto tracce che disegnano un ulteriore , ricercata evoluzione nel suono della band toscana.Li avevamo lasciati , dopo avere abbandonato l'iniziale attitudine gothic rock,ad esplorare i territori del goth e del post punk di matrice britannica , dove sono tornati con una buona scorta di suoni electro e ebm , hanno aggiustato gl iarrangiamenti ponendo molta attenzione alla pulizia del suono e della ricerca della melodia orecchiabile e ficcante e .....hanno prodotto quattro perle.
Apre le danze "Love must die" quasi naturale prosecuzione dello spirito del precedente "delirium and love",suoni graffianti ed eighties , ritmica tribale e batcave ed hatria bravissima nel far rivivere non solo vocalita siouxiane , ma nel proporre un aggressività e un irriverenza tutta (post)punk.In "In the garden of ecstasy" ecco i suoni elettronici e danzerecci e puliti di matrice teutonica forse un po convenzionali ,ma arrichiti tantissimo dalla performance di Hatria , variegata ed intensa.
My Mother is like a stereo che tratta il tema della violenza sui bambini, è invece un capolavoro:ritmiche electro e ebm , ma per nulla scontate , molto libere e sperimentali , permettetemi ancora di dire attitudinalmente molto punk , inserite un impalcatura che è quasi reggae.
Ed una partitura vocale splendida , istrionica e teatrale che alterna accenti disperati e sarcastici a momenti di virtuosismo classicheggiante.
Un brano personalissimo che spero davvero sia seminale per i futuri sviluppi della band.
Infine , ancora elettronica potente , melodica e cadenzata in "Senti", l'unico brano in italiano , in cui hatria rende comprensibile ogni parola del testo.Lasciatemi concludere con due note di merito:una per l'impeccabile prodizione ed una certa cocciuta volontà di autoproduzione ,anche se sinceramente rimane incomprensibile - considerando anche che ci tocca sentire - come un gruppo quali i Beata Beatrix non riescano a trovare un etichetta che li supporti.
Manfred By ver sacrum
La disponibilità
In tutta italia e germania..francia.. |
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